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Altri dati sugli sprechi e sulle loro conseguenze
Gli alimenti non utilizzati, lungo la catena produttiva rappresentano
l’1,4% del Prodotto Interno Lordo (PIL) il che è
più di R$ 17,25 miliardi.
Fonte: Stima della Secretaria de Abastecimento
e Agricultura do Estado de São Paulo (relatório
del 1992).
Questo importo rappresenta quasi venti
volte lo stanziamento annuo disponibile per la merenda scolare
e sarebbe sufficiente per eliminare 30 milioni di persone
povere.
Attualmente, delle 10 mila tonnellate di prodotti che entrano
diariamente nel CEAGESP, 1% (100 tonellate) viene buttato
nella spazzatura, e questo vuol dire 100 mila kg al giorno,
e dal 30% al 50% della spazzatura è formato da alimenti
adatti al consumo.
Fonte: Central de Abastecimento para
o Estado de São Paulo.
Questo signfica che dalle 30 alle 50
tonnellate al giorno potrebbero alimentare gran parte della
popolazione che soffre la fame nel caso in cui questo eccedente
fosse destinato al Banco de Alimentos.
Circa il 64% di ciò che si pianta in Brasile viene
perduto lungo la catena di produzione: 20% nel raccolto, 8%
nel trasporto e immagazzinamento, 15% nell’industria
di trasformazione. 1% nella vendita al dettaglio e 20% nel
processo di cottura e nelle abitudini alimentari. Ancora secondo
la stessa fonte, 70 mila tonnellate di alimenti vanno a finire
nella spazzatura in Brasile.
Fonte: Quaderno tematico “A nutrição
e o consumo consciente” do Instituto Akatu (2003).
Numeri drammatici in un paese nel quale,
ogni cinque minuti, un bambino muore per problemi relativi
alla fame.
Delle 83 mila tonnellate di grani prodotte ogni anno,tra
il 10% e il 30% si perdono durante il percorso tra la coltivazione
e il consumatore finale. Nella produzione di frutta (30 milioni
di tonnellate l’anno) lo spreco varia dal 20% al 35%,
mentre nel settore degli ortaggi (27 milioni di tonnellate
l’anno) le perdite oscillano tra il 20% e il 50%, cioè
lo spreco può arrivare a 48,9 milioni di tonnellate
all’anno.
Fonte: Fundação Getúlio
Vargas.
Secondo la Associazione Paulista di Supermercati, il 23%
del totale della produzione ortofrutticola è sprecato,
il che equivale a circa 15 milioni di tonnellate di legumi,
verdure e frutta.
Fonte: APAS, 1999.
Nei mercati dello stato di São Paulo, 1.000 tonnellate
di prodotti alimentari sono buttale nella spazzatura ogni
giorno.
Fonte: FAO – ONU, citato dal libro
Mesa São Paulo – Azione contro la fame e gli
sprechi..
Dati
sulla fame, sugli sprechi e sulla denutrizione
La
realta’ brasiliana
Altri
dati sugli sprechi e sulle loro conseguenze
Altri
dati sulla fame e le sue conseguenze
Conclusione
Cosa
e’ la fame, la subnutrizione e la denutrizione
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